| Io non sono uno che non si guarda troppo indietro. Sono sempre attento al momento presente e a pianificare quello futuro, facendo tesoro delle esperienze passate, ma senza crogiolarmi nei traguardi raggiunti e senza farmi abbattere dal ricordi di quelli mancati.
Questo atteggiamento è sicuramente efficace, ma spesso fa passare in secondo piano quella memoria che aiuta a capire meglio da dove si sta venendo e quindi dove si sta andando e come è meglio procedere.
Forse gli anniversari servono proprio questo, a farci ritrovare il contatto con il nostro passato non solo per celebrarlo con chi lo ha condiviso con te,ma anche a capire meglio verso quale futuro ci stiamo dirigendo.
Dal momento in cui è stata scattata la foto che illustra questo intervento sono passati molti anni fatti di viaggi, seminari, lezioni, competizioni, e sono anche passati molti capelli. E' la foto del primo gruppo che decise di imparare il jiu jitsu da me quando ero una cintura blu, e nella compagine manca solo Marcello Tarquini. Avevamo circa 10 metri quadrati di tatami, e dovevamo lottare una coppia per volta. Nessuna gara, nessun corso sotto casa, pochissime informazioni su internet, nozioni di jiu jitsu a dir poco modeste rispetto alle mie cinture blu di oggi, e nessun maestro nel raggio di alcune ore di volo di distanza. Solo una grande voglia di fare e di divertirsi insieme.
Molto spesso quando introduco il jiu jitsu a piccoli gruppi di appassionati in varie parti d'Italia ritrovo un pò di quello spirito pionieristico e mi fa molto piacere poter contribuire alla sua realizzazione. Questa foto ha anche un pò la missione di incoraggiare un pò tutti i ragazzi alle prime armi, per mostrare loro che tutti hanno avuto inizi difficoltosi, ed anche che contro la calvizie c'è poco da fare.
A distanza di tutti questi anni l'accademia che ho fondato a Roma , Tribe, ha più di 80 iscritti in sede centrale e circa una trentina nella sede di San Giovanni, mentre il network di accademie per le quali rivesto il ruolo di direttore tecnico ha superato quota trenta per un numero complessivo di allievi notevole ed in continua crescita.
Spero di vedervi numerosi alla festa dei dieci anni di Tribe e dei miei primi dieci anni di insegnamento!
Chi persevera, vince! |