| L'edizione 2010 del Campionato Europeo IBJJF a Lisbona mi ha offerto quattro giorni di grandi emozioni e di spunti di riflessione. Altissimo e in sempre maggiore crescita il numero degli atleti partecipanti, assieme ad un livello tecnico impressionante, anche nelle cinture minori. Sfortunatamente ancora di qualità non idonea ad un evento di tale magnitudo e male organizzato l'arbitraggio.
I ragazzi del mio network che ho modo di seguire durante l'anno si sono presentati in forze da tutta Italia ed é stato un piacere cercare di aiutarli tutti nel migliore dei modi durante le loro lotte in questo importante evento, per alcuni un vero e proprio battesimo del fuoco.
Non mi soffermerò sui risultati dei ragazzi di Tribe che si conferma la squadra italiana al 100% con il numero maggiore di medagliati, con 4 ori e 3 bronzi all'attivo. Questi risultati saranno oggetto di un apposito articolo sul sito di Tribe, come è giusto che sia.
Mi vorrei invece soffermare sui ragazzi del network che si sono mossi magari per la prima volta verso Lisbona e che hanno dato prova di grande cuore e coraggio, a prescindere dai risultati ottenuti.
Roberto Cavallone è il primo barese rappresentante la W.C.R.A. di Paolo Girone a cimentarsi in un torneo di questa portata e lo fa dominando le sue lotte, e portandosi a casa un meritatissimo oro assieme ad una altrettanto meritata cintura azzurra. Bravo Roberto!
Giampaolo Salvatore della Wu Dong di Salerno lotta molto bene ai quarti mettendo addirittura a dormire il proprio avversario per poi fermarsi in semifinale, portando a casa un bronzo che lo premia per tutti i sacrifici e gli sforzi fatti! ottima anche la priva di Sergio che pur non raggiungendo il podio ha portato a casa una bellissima esperienza.
Francesco, Ruggero e Davide hanno portato i colori della Fight Family Ancona sul podio con un ottimo argento di Davide , ottenuto dopo 5 lotte dure e condotte con molto sangue freddo, che gli è valso anche la cintura azzurra sul podio.Meno fortunati Ruggero e Francesco, che ha conosciuto in prima persona la fatica di essere un coach ed un atleta in un evento così importante.
Roberto Cardu del Team Felsina di Bologna incontra al suo debutto un forte atleta brasiliano molto versato nella mezza guardia, contro il quale da una dimostrazione di sangue freddo , tecnica e tenacia che mi ha impressionato. L'incontro è finito in parità di punti, ma l'atleta brasiliano porta a casa la vittoria per un solo vantaggio.
Bellissime lotte coronate da una medaglia d'oro ed una cintura azzurra ricevuta sul podio per Giacomo Amabili di Ascoli Piceno, atleta in forze al Clan Italica di Matteo Piran, e che ora intende iniziare a divulgare il jiu jitsu nella sua città. Belle le prove di Luciano di Pavia che ha lottato con un pollice fratturato vincendo le prime due lotte, ed anche di Matteo Piran che ha pagato caro pur lottando molto bene il fatto di aver gareggiato nella categoria di peso superiore alla propria.
Giordano Brozzi dell'Accademia JIu Jitsu Perugia supera la delusione di una performance poco convincente nella sua categoria , conquistando un oro splendido come membro della selezione italiana cinture viola fino a 76 kg, sconfiggendo Francia, Finlandia e Regno Unito. Bravo Giordano!
Le Officine Jiu Jitsu Torino si presentano in forze conquistando un oro con Imad Barkat ed un argento con Loris Tateo e portando molti visi nuovi sul tatami, dai piu giovani sbarbati a Freddy linhares che ha voluto provare l'ebrezza di lottare come cintura marrone tra i giovanotti della categoria Adulto. Particolarmente significativa la telefonata arrivata da Torino il 28 Gennaio al Palazzetto, che segnalava la nascita del figlio dell'istruttore Giuseppe Moriconi, al quale vanno le nostre più sentite congratulazioni!
La compagine sicula della Trinacria BJJ si presenta con tre esordienti (Andrea Maggio e Noemi Coppola di Trapani e Sergio Marcianò di Palermo) e un veterano (Bartolo Giaconia della provincia di Palermo) . Poco fortunata l'avventura Lusitana per questi ragazzi , ma sono sicuro che l'esperienza li aiuterà a capire meglio la disciplina e i punti sui quali dover migliorare sotto la guida esperta di Davide Cialona.
Sono stato felice di vedere tanto lavoro premiato con questi risultati, e sono atato anche felice di vedere come il lavoro fatto sul territorio in questi anni stia aiutando e facendo da supporto a molti ragazzi provenienti da realtà piccolissime a volersi cimentare senza timori reverenziali in eventi di questa portata!
Continuare così è d'obbligo! Chi persevera, vince!! |