CATEGORIA: Report
18/08/2010
LO ZEN, IL JIU JITSU E L'ARTE DELLO STRAPPO E DELLO SLANCIO. |
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Durante il mese di Luglio ho tenuto come di consueto alcune lezioni presso la manifestazione sportiva romana Mondofitness, e quest'anno l'area per il jiu jitsu è stata posta accanto a quella della Federazione Italiana Sollevamento Pesi. Visto il mio crescente interesse per il Crossfit, del quale il sollevamento pesi olimpico è uno dei tre pilastri, ho voluto approfittarne per imparare dagli esperti del settore le tecniche di strappo e di slancio. Come spesso accade nella vita, certe cose si finisce per trovarle nei posti più inaspettati. Quando un neofita pensa al sollevamento pesi la parola che viene subito in mente è forza, pura e semplice forza, mentre chi pensa al jiu jitsu pensa a tecnica, pura e semplice tecnica. La realtà però è un'altra, e in un mese di allenamento quotidiano l'ho imparato bene. I pesi sono molto simili al jiu jitsu, la forza è sicuramente fondamentale, ma se usata in modo rozzo e senza molta tecnica i miglioramenti presto si interrompono. Un pò come nella carriera di lottatore agonista, che all'inizio gareggia contro avversari modesti sui quali può imporsi semplicemente con la forza per poi passare in categorie di cintura via via più impegnative, nelle quali la tecnica diventa un elemento imprescindibile per avere la meglio su avversari più tecnici. Oltre ad essere un esercizio ottimo per aumentare la forza massimale e la forza veloce anche detta esplosività, uno strappo con un peso consistente è un momento in cui tecnica, presenza mentale, fisica ed emotiva si uniscono in un unico istante e la carenza di uno di questi elementi, con l'aumentare del peso, comporta un inevitabile fallimento. Il sollevamento pesi è una disciplina onesta.Il sollevamento pesi è uno sport senza scuse, come il jiu jitsu. O ce la fai o non ce la fai, o sollevi il peso o vai a fare la doccia, esattamente come una lotta di jiu jitsu, specie di tipo agonistico. Voglio ringraziare i miei allenatori Piero Roca e Gianluca Peconi, per aver avuto la pazienza nel seguirmi per tutto il mese di Luglio, e per tutta quella che dovranno avere nel seguirmi in futuro, e consiglio a tutti i curiosi di non esitare e di cercare una palestra di atletica pesante e sollevamento pesi nella vostra città, ne guadagnerete in termini di preparazione atletica e di forza mentale. |
| Postato da Federico Tisi il 18/08/2010 in Report
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11/07/2010
NETWORK NEWS - SEMINARIO A GERACI DEL MAESTRO DAVIDE CIALONA , BARTOLO GIACONIA PROMOSSO A CINTURA VIOLA! |
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| Il Maestro Davide Cialona del Team Trinacria BJJ ci informa del suo recente seminario nella cittadina di Geraci Siculo, in provincia di Palermo e per l'esattezza tra i monti del bellissimo Parco dell'Etna e delle Madonie. Verrebbe da chiedersi a ragione chi possa avere interesse nel nostro jiu jitsu in un posto così isolato e fuori mano , ma moloi del nostro network già conoscono la risposta. Bartolo Giaconia, che da anni e con notevoli sacrifici segue gli insegnamenti del Maestro Davide Cialona si fa in quattro per divulgare nella sua cittadina il jiu jitsu e per competere a livello nazionale ed internazionale. Bartolo ha costituito un bel gruppo di 25 atleti che che hanno approfittato delle 3 ore si seminario per imparare nuove tecniche e lottare tutti con il Maestro per mostrare i progressi fatti. A fine seminario il Maestro Davide Cialona ha promosso al meritato grado di cintura viola Bartolo, reduce da un ottimo secondo posto al Roma Jiu Jitsu Challenge, per poi passare ad assaporare le prelibatezze locali per le dovute celebrazioni! Complimenti a tutti! |
| Postato da Federico Tisi il 11/07/2010 in Report
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15/06/2010
LA POLITICA DEI PICCOLI PASSI |
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Il campionato mondiale 2010 non è stato sicuramente un successo per gli atleti italiani presenti. Sarebbe facile cadere per questo nella consueta abitudine italiana di puntare il dito verso chi ha provato a compiere qualcosa di importante senza riuscirvi ed esclamare un sarcastico "hai visto?", ma sarebbe un atteggiamento tanto inopportuno quanto superficiale e di cattivo gusto. Le medaglie , è vero non sono arrivate, a volte per un soffio, ma tanto basta per non far tornare medaglie in Patria. Ritengo tuttavia che vi siano motivi importanti per essere contenti o quanto meno per non abbattersi per quanto visto ai mondiali e più in generale di come si stia evolvendo il jiu jitsu in Italia, e questo per una serie di motivi concreti e non per un mio senso di innato ottimismo. In primis ritengo positivo il fatto di aver visto per la prima volta presenziare al mondiale un numero significativo di atleti provenienti da accademia diverse da quelle dirette dal sottoscritto, ed avere altri italiani che si confrontano nel torneo più duro e prestigioso a livello mondiale non può che essere qualcosa di molto positivo. Avere più squadre che competono a livello internazionale e che dunque conoscono gli standard qualitativi in termini sia agonistici che organizzativi di tornei di alto livello è inoltre molto importante per prevenire il morbo del provincialismo che opprime il nostro paese da tempo immemore in tutti gli ambiti. Conoscere le modalità e lo svolgimento di tornei di questa portata è sicuramente fondamentale per fare in modo che chi organizza tornei del nostro paese si adatti quanto prima a tali standard, e chi vi partecipi abbia l'esperienza necessaria per valutare con ragion di causa la qualità organizzativa degli eventi in questione. Il fatto poi che la quasi totalità degli atleti italiani presenti abbia un'età media piuttosto bassa non può che essere un altro fatto di cui doversi rallegrare, ed indica senza dubbio l'inizio di un ricambio generazionale che il jiu jitsu italiano necessita ormai da tempo. Non me ne vogliano i vecchi leoni della mia generazione, ma l'Italia del Jiu Jitsu ha sicuramente bisogno di una nuova, folta , e competitiva schiera di under trenta per poter pensare di essere veramente competitivi da qui a qualche anno. Vedere giovani atleti sostenersi a vicenda in un campionato mondiale a prescindere dalla squadra di appartenenza è inoltre il miglior modo per prevenire l'insorgere di rivalità che vanno aldilà del sano ambito agonistico, e tutto ciò fa ben sperare per un continuo e proficuo migliorarsi dei rapporti tra le varie squadre presenti nel nostro paese e per la creazione di un senso di appartenenza globale alla comunità dei praticanti di jiu jitsu in Italia. Quindi, se per alcuni di voi i motivi da me elencati non sono comprensibilmente sufficienti per fare veri e propri balzi di gioia, spero almeno che lo siano per far ben sperare in prossimo futuro decisamente migliore. Non è dunque questo il momento di abbattersi, ma semplicemente quello di riorganizzare le truppe e di proseguire gli allenamenti in previsione dei tanti eventi che si prospettano dopo la pausa estiva. Chi impara migliorando non perde mai!
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| Postato da Federico Tisi il 15/06/2010 in Report
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16/05/2010
PAVIA - GRANDE DEBUTTO PER L'ACCADEMIA GINNICA! |
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Sabato 15 Maggio 2010 ha aperto i suoi battenti L'Accademia Ginnica di Pavia, una struttura all'avanguardia nel panorama nazionale italiano, dedita al jiu jitsu, le mma, e l'allenamento funzionale.
L'Accademia Ginnica offre all'interno di una stessa struttura tutte le competenze del Clan Italica di Pavia per quanto riguarda il jiu jitsu e le mma, mentre tutta l'area dedicata all'allenamento funzionale è targata Cross Gym .
E' la prima volta che entro in una struttura del genere in Italia e devo dire che l'impressione che ne ho tratto è a dir poco positiva. ll fatto di potersi allenare nel jiu jitsu e nell'allenamento funzionale in una stessa struttura gestita peraltro da professionisti del settore è un risultato a dir poco positivo che spero premierà chi vi ha creduto con un grande successo.
Quando Matteo Piran mi ha contattato per chiedermi di tenere un seminario di jiu jitsu inaugurale per la la struttura ho accettato più che volentieri e mi ha fatto piacere rivedere ed allenarmi con gli oramai numerosi membri del Clan Italica, i ragazzi delle Officine Jiu Jitsu di Torino, e l'immancabile Nico Ugolotti del Team Wolfpack di Reggio Emilia.
Sono state più di tre ore di allenamento intenso, seguito non solo dai partecipanti al seminario, ma anche da un folto numero di spettatori accorsi per l'inaugurazione di questa nuova splendida struttura ed a entrambi vanno i miei ringraziamenti.
Sono molto felice che una delle migliori Accademie del mio Network possa avere come casa una struttura del genere ed offrire quindi non solo un servizio di qualità ma anche una struttura di questo livello. Un grande in bocca al lupo va dunque a Matteo Piran e a tutto lo staff dell'Accademia Ginnica di Pavia per questa nuova avventura!
Per ulterori info potete dare un occhiata al sito (ancora in fase di costruzione) :
http://accademiaginnica.com/ |
| Postato da Federico Tisi il 16/05/2010 in Report
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01/04/2010
STAGE A SALERNO - REPORT! |
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Il seminario di Sabato Scorso a Salerno presso l'Accademia Wu Dong di Salerno , mi ha dato modo di prendere atto di quali e quanti siano i progressi fatti da questo piccola scuola appartenente al Network. Molti i visi nuovi sul tatami, specie di ragazzi giovani divenuti in poche settimane grandi appassionati di jiu jitsu, una nuova area di tatami triplicata rispetto a quella precendente, un nuovo logo, e molto entusiasmo e voglia di imparare e migliorare dimostrano come il lavoro fatto da Giampaolo Salvatore abbia intrapreso un sentiero giusto per crescere in modo sano ed efficace, e stia già producendo ottimi frutti. Il seminario ha avuto una prima parte tecnica durante la quale ho cercato di trasmettere una serie di importanti concetti di base che fossero utili ai principianti , ma che offrissero anche spunti per chi è già sul tatami da più tempo. E' poi giunta la fase di lotta e ed infine ho anche avuto il piacere di promuovere al grado di cintura blu Sergio Romano e Umberto Borgia, che per primi hanno condiviso con Giampaolo Salvatore quest'avventura nel mondo del jiu jitsu. Ringrazio dunque tutti i ragazzi che hanno partecipato al seminario, Giampaolo Salvatore per averlo organizzato, e Sergio Romano e tutto lo staff della palestra per l'accoglienza ed il supporto. A presto sul tatami! |
| Postato da Federico Tisi il 01/04/2010 in Report
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