CATEGORIA: Report
31/01/2012
CAMPIONATO EUROPEO 2012 - REPORT |
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10 tatami, più di 2000 iscritti. Questi due numeri bastino per indicare il peso del recente Campionato Europeo IBJJF di Lisbona. Sul tatami tutta l'elite lottatoria del jiu jitsu europeo, pronta a confrontarsi in casa con il resto del mondo e con molti nomi noti, tra i quali spiccava l'attuale campione del mondo assoluto in carica, l'inossidabile Rodolfo Viera. Per motivi burocratici federali 36 dei miei studenti appartenenti al Network si sono uniti sotto la bandiera di Tribe, per il momento l'unica accademia del Network affiliata IBJJF. Per loro (e per me) 3 giorni di fuoco, passati a lottare a a fare l'angolo per ore ed ore, solo lunedì ne ho passate più di 12 a bordo tatami. 16 le medaglie portate a casa, 4 ori, 4 argenti e 8 bronzi, talvolta dovendo affrontare categorie con più di 80 iscritti come ad esempio Amin Niki e Luca Caracciolo che hanno disputato rispettivamente 7 e 6 lotte:
- AmIni Niki di Torino ORO
- Emiliano Alfani di Roma ORO
- Yuri Fedeli di Roma ORO
- Luca Davi di Parma ORO
- Davide Marini di Ancona ARGENTO
- Franco Costantino di Roma ARGENTO
- Gianluca Palombi di Roma ARGENTO
- Davide Cialona ARGENTO
- Damiano Carrese di Roma BRONZO
- Alberto Eibenstein di Roma BRONZO
- Luca Caracciolo di Firenze BRONZO
- Loris Tateo di Torino BRONZO
- Francesco Braccini di Firenze BRONZO
- Fabrizio Screpante BRONZO
- Giordano Brozzi BRONZO
- Matteo Pirozzi BRONZO
Le medaglie potevano essere di più ed in alcuni casi di valore più pregiato, ma al di là di questo voglio solo augurare a tutti di aver imparato qualcosa da questa esperienza, a prescindere dal risultato ottenuto. La crescita nel jiu jitsu è un percorso che si fa con gli anni sempre più ripido e difficile da percorrere. All'inizio è tutto più facile perchè c'è ancora tutto da imparare, ma mano a mano che si progredisce e si avanza bisogna fare i conti con gli ostacoli più difficili, che non sono le tecniche o la preparazione atletica, ma la propria maturità di lottatore nel saper affrontare emotivamente e psicologicamente la gara in modo corretto, in poche parole con quelli che sono i nostri limiti caratteriali. Gli ostacoli più duri da superare sono questi, ed il modo più facile per superarli è di non perdere tempo a trovare scuse , ma analizzarli con onestà spietata e con una lucida determinazione a superarli ogni giorno, in ogni istante sia dentro che fuori dalla materassina.
Sono stati giorni di gioie e di delusioni, di sforzi premitati e di ingiustizie, di errori e di lampi di genio inaspettati. Dentro e fuori dal tatami, impariamo a viverli da uomini, con responsabilità e dignità.
OSU |
| Postato da Federico Tisi il 31/01/2012 in Report
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31/01/2012
NETWORK STAGE REPORT: DAVVERO UNA BELLA ESPERIENZA. |
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Pubblico dal blog del Burning Team di Udine, diretto da Marco Fabris:
"Davvero una bella esperienza. Solo così posso definire la lezione che ho tenuto sabato scorso al Palachiarbola a Trieste. Lo stage, perfettamente organizzato da Walter Friuli e dal bravo Alberto Nardelli, ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi delle scuole medie che si sono cimentati in quasi tre ore di jiu jitsu brasiliano, seguiti scrupolosamente dal sottoscritto e da tutti gli amici di Bora Nera e Burning.Confesso che tenere una lezione ad un pubblico così vasto e di questo tipo mi ha davvero emozionato e mi ha insegnato molto. Ci sarebbero davvero tante cose da dire ma preferisco far parlare il video dell'intervista fatta a Walter durante una trasmissione televisiva triestina:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=LEM2ntplkDU " |
| Postato da Marco Fabris il 31/01/2012 in Report
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23/12/2011
CATANIA ED IL SUO JIU JITSU AI PIEDI DELL'ETNA |
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Era un bel pò che non tornavo a Catania, e la visita di poche settimane fa è stato un'occasione utile per vedere come si sta sviluppando il lavoro di Giuseppe Rodelli ed i suoi ragazzi della Ares Combat Society. Un weekend passato in fretta tra un seminario organizzato da Giuseppe a Taormina ed ospitato nella nuova palestra Taurus Gym di Carmelo Napoli, lezioni private , e l'immancabile ottima cucina locale che non finisce mai di lasciarmi contento e con un discreto bagaglio aggiuntivo sulla via del ritorno a casa. la Sicilia non è una delle regioni che visito più spesso e devo dire che sono stato contento di vedere come Rodelli e la sua "Ares Combat Society" stiano facendo un lavoro di allenamento e divulgativo di qualità. Senza tante dichiarazioni altisonanti o sparate di alcun tipo, ma con la discrezione e la cocciutaggine siciliana più genuine, Giuseppe ed i suoi ragazzi stanno cominciando a raccolgiere i frutti in gara ed in Accademia di questi ultimi anni di lavoro pionieristico nel panorama catanese e siciliano. Giuseppe Rodellli, già insegnante di kickboxing e di jiu jitsu tradizionale prima di approdare al bjj , è a capo di un aggurrito manipolo di giovanotti quali Caliò Caraffa ,Ragusa e di molte altre nuove leve che stanno cominciando a raccolgiere podi nel jiu jitsu e nelle arti marziali miste, diventando poco a poco un vero punto di riferimento " 100% made in siciily"nella loro città. Non posso che complimentarmi con Giuseppe e con loro per il lavoro svolto,e ringraziarli per la loro sempre splendida ospitalità, nell'attesa di tornare ancora una volta a visitarli!Salutamu! |
| Postato da Federico Tisi il 23/12/2011 in Report
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01/11/2011
CORSO SULLE REGOLE ED ARBITRAGGIO A MILANO CON IL MAESTRO ALVARO MANSOR |
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E' un po' di tempo che non aggiorno il blog del sito. Gli
impegni in questo periodo sono stati tanti, tra corsi seminari in tutta Italia
e pianificazione del nuovo progetto dell'Unione italiana Jiu Jitsu.
Tra questi impegni
uno particolarmente rilevante è stato il Corso di Regole ed Arbitraggio
da me organizzato a Milano tenuto dal Maestro Alvaro Mansor, giunto
appositamente in Italia per l'occasione.
Molti gli insegnanti e gli atleti presenti, provenienti da tutta Italia,
il che fa ben sperare per lo sviluppo di una nuova classe arbitrale e più in
generale per lo sviluppo di una maggiore consapevolezza e conoscenza del
regolamento. |
| Postato da Federico Tisi il 01/11/2011 in Report
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11/09/2011
ROBERTO CARDU VINCE IN AUSTRALIA |
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| Voglio congratularmi con Roberto Cardu, ingegnere-lottatore sardo trapiantato a Bologna, che il merse scorso ha vinto la sua categoria ed un terzo posto all'assoluto nella competizione Australiana "Spring Cup 2011". Ho promosso Roberto al grado di cintura viola poco prima della sua partenza per un dottorato di ricerca in Australia, visto che non solo ha ragiunto un ottimo livello tecnico per la sua cintura ma anche una serie di risultati agonsitici di tutto rispetto. La voglia di conforntarsi e di competere dell'esponente del Team Felsina supportato dal team Australiano "Roots"non si è fatta attendere, ed i risultati nemmeno. Bravo Roby ti aspettiamo per l'Europeo! |
| Postato da Federico Tisi il 11/09/2011 in Report
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