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Guida Semiseria al Bagaglio (da viaggio) del Lottatore - di Federico Tisi

In partenza per la prima volta per un Campionato e non sai bene cosa portare in Borsa? Ecco un paio di dritte per non fare la figura del pivello e non dover correre ai ripari in viaggio.

1.Una borsa.

E non una serie di bauli da cammelliere saudita. Viaggiate più leggeri possibile, ve ne saranno grati i vostri compagni di squadra che non dovranno aspettarvi al ritiro bagagli in aeroporto per una trasferta di 24 ore e ve ne sarà grata la vostra schiena che non dovrà trascinarsi dietro una casa ambulante.

2.Kimono

Uno solo e in ottime condizioni, con la bandiera della vostra squadra ben cucita sulla schiena ed eventualmente le patch di sponsor.
Attenzione a posizionare bene le toppe sul kimono secondo il regolamento IBJJF e che la lunghezza di maniche, pantalone e giacca sia in regola con le direttive che potete trovare sul sito IBJJF

3. Bilancia

Se battagliate con il peso e dovete stare attenti anche a pochi grammi di sbalzo è sempre meglio portarsi dietro la propria bilancia, un po' per stare tranquilli senza temere che quella dell'albergo o quella di ikea del 1982 del vostro compagno di stanza non sia un poco imprecisa. Il peso a volte è il primo avversario da superare, non permettetegli di turbarvi più di tanto.


4. Una foto della tua donna.

E solo quella. Lei è meglio lasciarla a casa. Il momento del campionato è molto particolare ed é meglio non avere distrazioni e concentrarsi sulla missione da compiere. Molte sono le ore da trascorrere al palazzetto, la sera prima di lottare di vita notturna nemmeno parlarne, e a volte i monumenti locali li si vedono solo dal finestrino del taxi che ci porta in aeroporto. Altro discorso se la fidanzata compete pure lei o è una martire votata al silenzio ed alla preghiera. Meglio portarle un pensierino dal duty free e prometterle un weekend di relax dopo il campionato da qualche parte di suo gradimento, ne trarrete giovamento in due.


5. Carta igienica

Nella stragrande maggioranza dei casi i sevizi igienici dei palazzetti ne sono sprovvisti e a volte lo stress e le cucine straniere giocano brutti ed improvvisi scherzi. Non fatevi trovare impreparati.

6. Acqua

Mai andare in campionato senza. Portatevi un paio di bottiglie di acqua ed eventualmente i vostri integratori da scioglierci dentro, eviterete di vagare per il palazzetto elemosinando sorsate da bottiglie altrui come uno che ha appena fatto la traversata del Sahara a piedi o peggio ancora finirete per bere qualche intruglio magico di qualcun altro con chissà quali effetti collaterali.


7.Uno snack leggero

Le giornate di campionato possono essere molto lunghe e sono pochi gli eventi che rispettino con puntualità la scaletta. Il risultato è che finirete per aspettare molto per lottare ed avrete fame. Invece di correre al bar dello zozzone del palazzetto dove la pietanza più leggera è il baccalà in umido o un panino con la consistenza di uno pneumatico della vostra macchina, portatevi in borsa qualcosa di leggero da mangiare. Frutta secca , barrette energetiche e frutta sono tra gli snack più utilizzati.

8.Ipod

Un ottimo modo per concentrarsi prima del campionato ed isolarsi dal frastuono del palazzetto è quello di ascoltare un po' della vostra musica preferita. Fate solo attenzione a chiedere a qualcuno della vostra squadra di avvisarvi quando vi chiamano per lottare, visto che gli auricolari in circolazione oggi, spesso non vi farebbero sentire nemmeno l'esplosione di una granata a due metri da voi.

9.Documento

Sia per un eventuale viaggio in aereo, che per farsi riconoscere in Campionato portate un documento valido d'identità, carta d'identità alla mano per viaggi UE e passaporto per quelli extra Unione Europea.

10. Tappi per le orecchie

Non si sa mai con chi dividerete la stanza d'albergo. Un innocuo sedicenne di 60 kg di peso può trasformarsi in un potente strumento d'inquinamento acustico notturno da 150 decibel di potenza e voi finirete per non chiudere occhio e/o commettere un omicidio. Arrivate in gara riposati, portatevi dei tappi per ogni evenienza e mantenete pulita la vostra fedina penale.

11. K-way, scarpe da ginnastica e gomme da masticare.

Saper raggiungere il proprio peso nel modo giusto e meno traumatico possibile è una delle cose che vanno imparate se volete arrivare in alto nelle gare. Massacrarsi di digiuno, sauna e purghe medioevali prima del campionato è fortemente sconsigliato, arriverete sul tatami mezzi morti già prima della prima lotta. Tuttavia se il problema persiste e dovete correre ai ripari portatevi un kway o una tuta di plastica come quelle usate dai pugili, copritevi bene mettetevi un paio di scarpe da ginnastica e cominciate a correre per togliervi un po' di liquidi di dosso, magari masticando qualche gomma e sputando in continuazione come un lama delle Ande. Non correte con indosso il vostro kimono perché finirà per inzupparsi e dovrete fare il peso stanchi e con addosso un pesante accappatoio bagnato.

Ed ora Buon Viaggio!!

 

 
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